L’intervento sul mercato

Il progetto complessivo redatto per il Giambellino individua nel mercato comunale uno snodo fondamentale per la nascita di un nuovo processo di rigenerazione urbana del quartiere. L’intento del lavoro è quello di potenziare il valore sociale della struttura, trasformandola in un polo attrattore in grado di offrire servizi ai giovani ed a tutti gli abitanti della zona.

Questo intervento riguarda innanzitutto la modifica dell’immagine del fabbricato lungo via Lorenteggio, al fine di renderla più accattivante ed in grado di intercettare in maniera più efficace il flusso di persone che quotidianamente vi transitano. Il focus del progetto si concentra però in corrispondenza dell’attuale retro del mercato, ovvero lungo il fronte cieco che lo separa dal parco di via Odazio. In questo punto l’intervento prevede di realizzare un nuovo ampliamento, che, oltre ai tradizionali locali commerciali, è dotato di spazi polifunzionali per l’aggregazione e la formazione, ma anche di nuove aree per i servizi ed il tempo libero. Questa nuova struttura, al servizio del quartiere anche nelle ore in cui il vecchio mercato è chiuso, è stata pensata per essere dotata di spazi riscaldati e di aree coperte in esterno che accompagnano i passanti nel loro percorso tra i cortili. Il progetto ha l’obbiettivo di creare un rapporto sinergico tra l’area del parco, completa dei servizi che ospita al suo interno, ed i nuovi spazi di quartiere, sfruttando al meglio l’esposizione verso sud del nuovo edificio.

progetto retro

Nel tentativo di rendere sempre più concreta la visione per il futuro del mercato comunale, il G124 è riuscito a realizzare un piccolo intervento architettonico sul retro dell’edificio, riconvertendo così il suo funzionamento interno e prefigurando il ruolo che la struttura dovrà svolgere una volta ampliata. Grazie ad un cantiere leggero e di breve durata è stata abbattuta una porzione del muro che divideva il fabbricato dal parco, aprendo così una breccia all’interno della vecchia separazione e consentendo al mercato di affacciarsi verso l’area verde di via Odazio. In corrispondenza dell’apertura, posizionata in asse con il corridoio interno, è stata inserita una porta a due ante che da sola ha modificato la gerarchia degli ingressi all’edificio. Nella parte esterna, in corrispondenza del nuovo accesso, è stata costruita una pedana rettangolare ad uso delle associazioni del quartiere e dei suoi abitanti.

C:UsersMatteoRPBW_G124Casi studioLorenteggioDisegni mercat

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Questa modesta struttura, ideata per ospitare le attività utili a riattivare la vita sociale del Gaimbellino, ha inoltre un forte valore strategico perché, nella visione del progetto complessivo, è collocata nell’intersezione tra il nuovo corpo di fabbrica da annettere all’edificio commerciale ed il percorso dei servizi che collega tra loro mercato comunale, biblioteca e casetta di quartiere. L’obbiettivo è che questo intervento architettonico, per quanto piccolo, possa rappresentare un innesco per l’intero processo di rammendo urbano pensato per il quartiere.

Articolo di Matteo Restagno

 

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